Il servizio di Vulnerability Operations, all’interno della struttura di Digital Operation & Technology Services, ha la responsabilità di identificare, analizzare, prioritizzare e coordinare la remediation delle vulnerabilità di sicurezza presenti nei sistemi IT aziendali, contribuendo alla protezione dell’infrastruttura digitale e alla riduzione del rischio cyber, garantendo una gestione proattiva ed efficace delle vulnerabilità aumentando il livello di resilienza e sicurezza dell’organizzazione.
Questi i principali obiettivi:
- Monitorare la postura di sicurezza attraverso attività di Vulnerability Assessment e scansioni periodiche su infrastrutture, applicazioni e ambienti cloud
- Individuare e classificare le vulnerabilità valutandone criticità, impatto potenziale e livello di esposizione al rischio
- Coordinare le attività di remediation collaborando con i team IT, Infrastructure, Cloud, DevOps e Application Security per garantire la risoluzione tempestiva delle vulnerabilità rilevate
- Gestire il ciclo di vita delle vulnerabilità dalla rilevazione fino alla chiusura, assicurando tracciabilità, reporting e conformità agli SLA di sicurezza
- Definire priorità di intervento sulla base del rischio aziendale, delle minacce attive e delle linee guida di cybersecurity
- Supportare la compliance normativa e gli audit garantendo l’aderenza agli standard di sicurezza aziendali e alle best practice internazionali
- Produrre report e metriche di sicurezza per monitorare KPI, trend di rischio e stato delle remediation a supporto del management
- Promuovere il miglioramento continuo dei processi di Vulnerability Management attraverso automazione, ottimizzazione operativa e integrazione con strumenti di sicurezza avanzati
In tale contesto, la figura professionale individuata collaborerà nella gestione end-to-end delle vulnerabilità infrastrutturali ed applicative lungo tutto il loro ciclo di vita (identificazione, classificazione CVSS, prioritizzazione, remediation e verification), nonché della pianificazione, monitoraggio e ottimizzazione del processo per garantire l’erogazione continua e performante dei servizi IT aziendali.
Questa figura professionale sarà un punto di riferimento per l’implementazione e il miglioramento continuo dei processi di Vulnerability Management, in conformità con le best practice ITIL, in ambito a tutte le Legal Entity servite (Generali Italia, Genertel, GenertelLife, GBS, Alleanza, Welion, Jeniot e Cattolica).
È inoltre gradita esperienza nell’utilizzo di strumenti e/o modelli di AI generativa al fine di farsi promotore e guida di iniziative di trasformazione volte ad efficientare ed ottimizzare i processi di vulnerability management.
PRINCIPALI RESPONSABILITÀ:
Gestione end-to-end: identificazione, classificazione (CVSS), prioritizzazione, remediation e verification
- Coordinamento con infrastrutture, applicativi, rete e security ops per patching, hardening e controlli compensativi
- Cruscotti e report periodici (KPI, trend, aging per vulnerabilità critiche)
- Monitoraggio dei piani di upgrade/migrazione e gestione dipendenze con le aree tecniche
- Monitoraggio di progetti specifici in accordo con il dipartimento IT Risk
- Supporto ad audit interni/esterni (evidenze, remediation)
- Supporto ai processi di Asset Inventory/CMDB coerente con la postura di sicurezza
- Gestione e comunicazione verso gli stakeholder
- Interazione con CSIRT/SOC/IT Risk a fronte di incidenti di sicurezza
- Tracking di KPI, milestone, deliverable e criteri di accettazione
- Esperienza in ambito IT con competenze su tematiche di sicurezza e gestione progetti (Project/Initiative Management)
- Esperienza pregressa in Vulnerability Management
- Gestione delle obsolescenze: EoL/EoS assessment, impact analysis, dependency mapping
- Tooling & Reporting: SIEM (es. Sentinel/Splunk), dashboarding (Power BI o similari)
Inoltre, sei un/a candidato/a ideale se possiedi:
- Compliance & Framework: ISO 27001, NIST CSF, CIS Controls, best practice di hardening
- Esperienza in Change Management (CAB) e comunicazione strutturata verso stakeholder
- Capacità di interlocuzione efficace con management e C-level
- Negoziazione e gestione dei conflitti tra aree tecniche
- Ownership, proattività, pensiero critico e decision making basato su dati
È offerto inserimento nel VI Livello di inquadramento e retributivo, con applicazione del CCNL ANIA per il personale dipendente non dirigente e del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Generali.
Retribuzione annua lorda iniziale compresa tra 45K€ e 55K€. L’offerta finale sarà formulata in coerenza con l’esperienza professionale, le competenze tecniche e trasversali possedute dalla risorsa funzionali per il ruolo e potrà prevedere una componente variabile individuale.